La ricchezza non giova ai morti. Un nuovo caso per il Club 22 - Francesco Pinto - copertina
La ricchezza non giova ai morti. Un nuovo caso per il Club 22 - Francesco Pinto - copertina
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Letteratura: Italia
La ricchezza non giova ai morti. Un nuovo caso per il Club 22
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Descrizione

Tra umorismo e dolore, miseria e nobiltà, i personaggi creati da Pinto, risolvendo misteri, mettono in scena una meravigliosa commedia umana.


N apoli, 1962. Il boom economico avanza al ritmo di jazz. La città si trasforma a una velocità vertiginosa. Al Vomero, il quartiere dei nuovi ricchi, i palazzi di cemento crescono insieme alle ambizioni degli speculatori, disposti a tutto pur di conquistare la collina a colpi di mazzette. È una Napoli spaccata a metà: da una parte i salotti elitari, dove il vizio del gioco divora intere fortune e i debiti d'onore si pagano cari; dall'altra le umili domestiche, che spolverano i segreti delle famiglie borghesi e conoscono le vere miserie dei loro padroni. Quando il costruttore corrotto Angelo Rapace viene assassinato, la polizia cerca un colpevole comodo. Ma i protagonisti del Club 22, il locale notturno più in voga del momento, non accettano le ingiustizie e decidono di fare luce sulla vicenda. A capo di questa indagine non ufficiale c'è Samuele Caputo, in arte Sam, il talentuoso pianista del club, noto per reinterpretare i grandi pezzi americani in napoletano. Con l'aiuto del carismatico proprietario Eduardo De Angelis, un vero e proprio Robin Hood per la gente della zona, della pragmatica responsabile di sala Natascia e della magnetica stella del locale, Lucy Del Re, Sam si improvvisa detective. Si infiltra nelle spietate partite a poker della borghesia e corteggia le cameriere dei quartieri alti per raccogliere i pettegolezzi più succulenti. La ricchezza non giova ai morti è un giallo avvincente che non rinuncia all'ironia. Mescolando memoria e satira sociale, Francesco Pinto racconta un'epoca in bilico tra splendore e corruzione, un affresco vivido e pungente della Napoli degli anni Sessanta.

Dettagli

29 maggio 2026
288 p., Brossura
9791259854896

Conosci l'autore

Foto di Francesco Pinto

Francesco Pinto

1952, Salerno

Francesco Pinto è stato direttore di Rai Tre. Sotto la sua direzione sono iniziati programmi come "Sfide", "Blu notte", "Novecento", "La Squadra", "Melevisione" e "Alle falde del Kilimangiaro". Precedentemente aveva diretto la struttura programmi sperimentali della Rai producendo, già negli anni Novanta, i primi programmi in Alta Definizione.Attualmente è direttore del Centro di produzione della Rai di Napoli. Ha pubblicato numerosi saggi sulla storia della televisione. La strada dritta (Mondadori, 2011) è il suo primo romanzo.

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